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Prossimo consiglio comunale: giovedì 28 marzo

Giovedì 28 marzo alle ore 20.30 è convocato il consiglio comunale. Come potete vedere nella nostra pagina dedicata all’archivio delle interpellanze e mozioni, il gruppo consiliare Carmagnola Insieme ha presentato un’interpellanza riguardante le voci di un necessario rifacimento del manto stradale di via Torino – zona di Salsasio. Un’interpellanza che prosegue le attività di denuncia da noi effettuate nei mesi scorsi proprio in merito alla cattiva gestione dei lavori in questione.

Segnaliamo inoltre due importanti “Ordini del Giorno” che ci trovano favorevoli: uno riguarda il superamento dell’utilizzo degli animali negli spettacoli circensi, l’altro invece la recente Operazione Carminius.

Come sempre, invitiamo tutta la cittadinanza a partecipare al prossimo consiglio comunale.

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8 dicembre 2018: not in my name.

8 dicembre, assisto al telegiornale alla cronaca della giornata. 

Sgomento per i ragazzi morti e feriti a Corinaldo, a cui va tutto il nostro cordoglio, e l’augurio che le responsabilità vengano chiarite al più presto. 

E poi le immagini dalla piazza romana. Tutte le manifestazioni politiche devono svolgersi liberamente e ogni partito deve poter dire la sua. 

Ma qualcosa, in quelle immagini, mi interroga. 

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Resoconto del primo incontro sul tema “Viabilità e salute”

Un’occasione di confronto costruttivo e condiviso sui temi “Viabilità e salute” nell’incontro promosso da Carmagnola Insieme il 30 gennaio. Dopo una breve introduzione di Paolo Sibona è intervenuto in qualità di ospite Giorgio Prino, presidente del circolo Legambiente Carmagnola, che ha illustrato il dossier “Mal’aria”, redatto annualmente dalla stessa Legambiente.

Giorgio Prino, presidente del circolo Legambiente di Carmagnola, illustra il dossier Mal’aria 2018

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DDL PILLON, rinviata la discussione a settembre, ma non è una vittoria.

Il contestatissimo decreto sull’affido condiviso dei figli delle coppie separate confluirà in un testo unificato con gli altri cinque disegni di legge e le osservazioni espresse dalle associazioni, ma il pericolo non è scampato. La Commissione Giustizia del Senato, che lavora sul testo, ha rinviato (nella riunione del 23/6) la discussione a nuova data, probabilmente a settembre, riaffidando però a Pillon l’incarico di riscrivere un testo unico sull’affido. L’esito della riunione della commissione giustizia non è una vittoria e la battaglia non è ancora finita.

Grazie al presidio a Montecitorio ed in numerose città italiane delle associazioni femminili e femministe e sindacali, c’è stato il rinvio dell’esame dei disegni di legge per definire un testo unificato, ma ciò indica che la maggioranza di governo intende perseguire l’obiettivo di una nuova legislazione sulla “bigenitorialità” come stabilito anche nel contratto di governo. Probabilmente a settembre ci troveremo di fronte ad un testo che mette insieme il ddl Pillon e gli altri testi collegati, che contengono ipotesi inammissibili, dal riconoscimento giuridico dell’embrione alla definizione che è violenza domestica solo se quotidiana.

Va tenuta viva la mobilitazione sulla rete e la costante attenzione, contrapporsi per far capire a tutt* che questo è un pericolo serio da non sottovalutare.

«C’è una tendenza a riconsiderare i diritti delle donne, un vento di restaurazione che soffia forte in Italia ma anche in altri Paesi, come Usa, Polonia, Ungheria, Russia. Il tentativo è quello di riportare indietro la società verso schemi superati. Quello del pater familias e quindi della centralità di questa figura a discapito di tutte le altre».

Vilma Nicolini

Parcheggi a pagamento: la novità dell’estate

Il Consiglio comunale di luglio ha riservato alcune sorprese, la più rilevante delle quali é stata la “scoperta” sul tema dei parcheggi a pagamento.

Il Sindaco aveva sempre parlato del provvedimento come di un’ipotesi ancora in via di definizione. In varie occasioni, quando abbiamo dubitato che (sotto sotto) fosse già tutto deciso, siamo stati accusati di voler strumentalizzare il tema a fini di propaganda. L’amministrazione si é sempre sottratta alla discussione, dicendo che era prematuro parlarne.

Ebbene, nell’ultimo Consiglio abbiamo denunciato che i proventi dei parcheggi a pagamento sono già inseriti a bilancio come una delle poste su cui si reggono le finanze comunali. Tutto deciso quindi, e almeno dallo scorso febbraio: con le cifre “occultate” ai consiglieri di minoranza, nonostante le nostre insistenze, perché la contabilità viene presentata in forma aggregata, con le vere decisioni ben nascoste nei vari capitoli.

Una vicenda a nostro giudizio opaca, per lo meno sotto il profilo politico e della tanto decantata “trasparenza”. Una decisione così importante per la vita della città e le tasche dei cittadini richiede una sincerità che é del tutto mancata, richiede una discussione franca e aperta, una valutazione pubblica alla quale la Giunta ora non potrà più sottrarsi.

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Risultati elettorali elezioni europee e regionali – domenica 26 maggio

Il Comune di Carmagnola informa che i risultati degli scrutini delle consultazioni elettorali europee e regionali saranno caricati on line sul sito del comune di Carmagnola in tempo reale (nella notte della domenica, per le europee e nel pomeriggio del lunedì per le regionali).

Il link è accessibile dalla home page del sito del comune, sezione Accesso Rapido/Banner Elezioni 2019 oppure dal link di seguito riportato:

http://www.depositoatticarmagnola.it/eleonline/cl

Tutti i rappresentanti di Carmagnola Insieme invitano la cittadinanza a recarsi alle urne per esprimere il proprio diritto di voto, sia per quanto riguarda il Parlamento Europeo sia per il rinnovo del Consiglio Regionale del Piemonte.

“BRETELLA EST” DI CARMAGNOLA – Comunicato Stampa

Le pessime notizie giunte ieri da Roma sono una doccia gelata per la città di Carmagnola. Apprendiamo che il Ministero dei Trasporti ha negato il proprio nulla osta per procedere con la Convenzione tra Regione Piemonte, Città Metropolitana, Comune di Carmagnola e Autostrada dei Fiori per la realizzazione della cosiddetta “Bretella Est”. La situazione è paradossale perché il Ministero è stato partecipe in tutte le fasi di discussione del progetto, e questo stop è giunto del tutto inatteso.

Ci associamo alla richiesta avanzata dall’amministrazione comunale affinché le cause di questo ennesimo intoppo siano chiarite in tempi strettissimi, se si tratta di un cavillo amministrativo deve essere risolto al più presto. Se invece la decisione avesse motivazioni politiche, sarebbe oltremodo incomprensibile dal momento che la Convenzione ha già ricevuto l’avallo trasversale di tutti gli enti coinvolti, con una collaborazione istituzionale tra Regione Piemonte, governata dal centrosinistra, Città Metropolitana presieduta dal Movimento 5 Stelle e Comune di Carmagnola amministrato dal centrodestra. Sarebbe gravissimo se questo raro esempio di collaborazione istituzionale, che ha sempre visto coinvolto il Ministero stesso, venisse ora boicottato dal Governo per motivi incomprensibili, con un danno intollerabile alla nostra Città.

Abbiamo già chiesto l’indizione di un Consiglio Comunale straordinario, qualora il problema non venisse risolto con immediatezza. Offriamo tutta la disponibilità a collaborare in ogni sede politica e istituzionale, ma se per l’ennesima volta gli impegni sottoscritti venissero stracciati garantiamo il massimo impegno per promuovere la mobilitazione della cittadinanza. Carmagnola non può tollerare manovre politiche su un’opera indispensabile per la salute e la sicurezza dei cittadini.

Per Carmagnola Insieme, il capogruppo consiliare Paolo Sibona

A Verona va in scena il Medioevo dei diritti, ma non staremo a guardare!

Si svolgerà a Verona dal 29 al 31 marzo 2019, il Congresso Mondiale delle Famiglie (World Congress of Families) “per affermare, celebrare e difendere la famiglia naturale come sola unità stabile e fondamentale della società”.

Il Congresso Mondiale delle Famiglie è una lobby di pressione statunitense cristiana, nata nel 1997, che si prefigge il compito di unificare molti gruppi a livello internazionale, con lo scopo di portare avanti delle istanze comuni di stampo conservatore e sostiene una “cultura familiare basata sulla religione”.

E’ stato anche definito “gruppo d’odio” dalle maggiori associazioni che si battono per i diritti umani.

Nella città dell’Arena si riuniranno diverse sigle pro life e anti-LGBTQ oltre ad associazioni cattoliche integraliste, ortodosse ed evangeliche, tutte unite dalla promozione dei valori cristiani e da una visione restrittiva dei diritti e del ruolo della donna.

All’iniziativa parteciperanno, tra gli altri, il ministro della famiglia Lorenzo Fontana, il ministro dell’interno Matteo Salvini ed il senatore Simone Pillon, oltre al presidente della regione Veneto Luca Zaia e al sindaco di Verona Federico Sboarina, tutti esponenti della Lega. Ci saranno anche il ministro dell’istruzione Marco Bussetti, il presidente del parlamento europeo Antonio Tajani e la presidente di Fratelli d’Italia Giorgia Meloni.

Dopo le proteste e le interrogazioni parlamentari, Palazzo Chigi ha revocato il logo della Presidenza del Consiglio dei Ministri al summit, ma restano tuttora il patrocinio del Ministero della Famiglia e della Disabilità, della Regione Veneto e Friuli Venezia Giulia e della Provincia di Verona.

Davanti a questa deriva misogina e patriarcale non possiamo restare a guardare! Dobbiamo resistere e lottare contro la crescente ondata della destra radicale e integralista, che vorrebbe proporre modelli funzionali al silenzio, alla sottomissione, alla negazione della libertà femminile, un ritorno a tempi che pensavamo lontani; tanti sono i segnali che ci arrivano e ci devono mettere in allarme: dal Ddl Pillon, all’attacco alla 194, alle continue discriminazioni e violenze sulle donne, alle sentenze “choc” nei processi per stupro e per femminicidio.

Una democrazia cresce assieme ai diritti che garantisce. Più cittadini vengono tutelati, più si rafforzano le libertà collettive. Garantire diritti e uguaglianza significa rendere tutte e tutti noi più forti e sicuri, nel rispetto delle libertà fondamentali di ogni individuo.

Non dobbiamo dare nulla per scontato, tantomeno i diritti delle donne ed i diritti civili, che sono una conquista recente; dobbiamo proseguire nel cammino di crescita, conoscenza e uguaglianza che le donne che ci hanno preceduto ci hanno affidato e che vogliamo trasmettere alle giovani generazioni.

Le femministe di Non Una di Meno, stanno organizzando tre giorni di proteste, dibattiti, assemblee e spettacoli che si svolgeranno a Verona, negli stessi giorni del Congresso Mondiale delle Famiglie; Il 30 marzo, al pomeriggio, ci sarà una manifestazione a cui parteciperanno la Cgil, numerose associazione e movimenti. E’ importante esserci perché quest’iniziativa è contraria ai princìpi fondamentali di uguaglianza e di non discriminazione garantiti dalla nostra Costituzione.

Abbiamo ancora tanta strada da fare per conquistare il futuro e per questo continueremo a lottare!

Vilma Nicolini per Carmagnola Insieme

Comunicato ufficiale “Operazione Carminius”

Negli ultimi giorni Carmagnola è stata al centro dell’attenzione mediatica per via dell’operazione Carminius, che ha portato al sequestro di beni e attività commerciali per un valore di circa 45 milioni di euro e all’ordinanza di custodia cautelare per 17 persone, sospettate di associazione a delinquere di stampo mafioso. Innanzitutto esprimo tutto l’apprezzamento per l’operato degli inquirenti e delle forze dell’ordine e attendo l’esito delle indagini, sperando che possano costituire un tassello importante nel quadro della lotta alla criminalità organizzata.

Apprendo inoltre che gli attentati agli assessori Inglese e Cammarata, avvenuti negli ultimi anni, vengono ricondotti dalla stampa a un tentativo di intimidazioni mafiosa, che sarebbe volto a contrastare l’impegno dell’amministrazione comunale per limitare il gioco d’azzardo. Tutto il Consiglio Comunale ha sostenuto queste decisioni e come centro sinistra ci uniamo alla volontà già dichiarata a mezzo stampa di proseguire in questo percorso.

Faccio notare che le indagini sono iniziate nel 2012, quindi è un’operazione che supera la durata dei governi e delle amministrazioni, portata avanti con continuità dagli organi dello Stato indipendentemente dalle maggioranze politiche.

Ho anche letto su un giornale che uno degli imputati avrebbe finanziato dei candidati. Ovviamente sono fatti di cui non sono a conoscenza. Quello che so con certezza è che posso guardare negli occhi tutti i miei concittadini e dire che ho sempre fatto politica senza subire pressioni, senza ricevere favori, senza alcuna ombra. L’idea che il centrosinistra carmagnolese si finanzi coi soldi della criminalità è talmente surreale che ogni cittadino può giudicarla serenamente da sé: i nostri elettori sanno che le nostre campagne elettorali si sono sempre svolte con estrema sobrietà di mezzi e con l’autofinanziamento dei sostenitori.

Carmagnola, 19.3.2019

Paolo Sibona,
Capogruppo consiliare coalizione “Carmagnola Insieme”