Gioco d’azzardo: la destra vuole cancellare la legge di contrasto.

In Piemonte c’è una Legge Regionale (la nº 9/2016) molto efficace nel contrasto al gioco d’azzardo patologico.

Eppure la destra vuole cancellare questa legge.

Il Presidente Cirio da sempre cerca il modo di depotenziarla, e la Lega ha depositato la proposta di legge “Leone” per abrogarla, tra le proteste delle associazioni impegnate contro la ludopatia. Ben 24 importanti associazioni hanno sottoscritto a marzo questo appello.

La proposta di legge Leone doveva passare in commissione, per ascoltare le associazioni e tutti i soggetti interessati. Invece Cirio e la sua maggioranza, per rispondere alle pressioni delle lobbies dell’azzardo, porteranno il testo nell’aula del Consiglio Regionale già a partire da mercoledì 14 aprile. Associazioni e realtà del territorio non saranno quindi ascoltate in commissione come promesso.

Uno studio di Ires Piemonte di inizio 2021 ha confermato che la L.R. 9/2016 sul gioco patologico ha contribuito a diminuire i soldi persi dai Piemontesi. Ci sono anche meno casi presi in carico dai servizi per le dipendenze e un aumento del gioco online inferiore a quello del resto del paese (per approfondire l’argomento).

Il Consiglio Comunale di Carmagnola il 9/1/2020 ha già votato un Ordine del Giorno a difesa della Legge Regionale 9/2016 vigente. Diamo volentieri merito ai Consiglieri della maggioranza di aver approvato all’unanimità quel documento, e siamo fiduciosi che vorranno mantenersi coerenti anche in questo frangente. E’ importante che gli Enti Locali facciano sentire in Regione il grido d’allarme dei territori e delle famiglie rovinate dal gioco d’azzardo.

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